12 lug 2011

Ex ITIS - Un referendum per la sua destinazione

a proporlo è l'UDC

PRATOLA. Dopo le polemiche che hanno contrapposto la vice presidente della Provincia, Antonella Di Nino, e il primo cittadino, Antonio De Crescentiis, sul futuro dell’ex Itis, sito comunale che l’amministrazione vorrebbe destinare al futuro nuovo plesso scolastico, il consigliere d’opposizione, Luigi Di Loreto (Udc), sembra aver trovato una “terza via”: chiedere direttamente ai cittadini cosa vogliono, attraverso un referendum. Troppo importante, infatti, quella struttura e altrettanto importante la sua futura destinazione, che fino alla delibera Cipe che ha disposto 6 milioni di euro per una nuova scuola, doveva diventare una “Residenza per gli anziani”. «Il sito dell’ex Itis rappresenta la proprietà immobiliare di maggior pregio e valore del Comune – afferma Di Loreto – Appare evidente che la scelta investe diversi interessi di fondamentale importanza quali la trasformazione irreversibile del sito, il futuro della residenza per anziani e la sicurezza delle scuole, dei nostri bambini e ragazzi. Per questo credo sia necessario affidare la decisione direttamente ai cittadini». Idea, questa, che arriva direttamente dal partito e non da un discorso interno all’opposizione. Quest’ultima, durante lo scorso consiglio, ha sostenuto la possibilità di ristrutturare i vecchi plessi scolastici evitando, così, l’impoverimento del tessuto urbano, ma rinunciando ad una struttura sicura e all’avanguardia. Tuttavia l’idea di un referendum è ancora nella fase preliminare. «Si dovrà aspettare la discussione in un consiglio appositamente convocato, rilevare le diverse proposte, coinvolgere tutte le forze politiche, formare di concerto con il Comune una commissione referendaria, pubblicizzarlo e indirlo» conclude Di Loreto.

di Simona Pace - da Zac

19 apr 2011

USD PRATOLA - Vittoria campionato 2010/2011

VINCITORI DEL CAMPIONATO DI I° CATEGORIA

Dopo un anno di sacrifici, la società, è riuscita a raggiungere il traguardo della vittoria del campionato di prima categoria girone “C”con ben due giornate di anticipo. La società tiene a precisare che il raggiungimento di questo obbiettivo e stato conquistato, grazie all’ impegno dei giocatori, del mister, del mister dei portieri, del preparatore atletico, a tutto lo staff che è rimasto dietro la quinte (magazziniere, fisioterapista, ecc..). Di grande aiuto sono stati tutti i sostenitori che nelle trasferte più importanti e nella partite in casa erano sempre presenti a sostenere la squadra. L’ aiuto maggiore lo abbiamo ricevuto dai nostri sponsor in particolar modo dalla BCC DI PRATOLA PELIGNA. IL PRESIDENTE E LA SOCIETA’ TUTTA, RINGRAZIA DI CUORE e invita tutti domenica 17 c.p. dalle 19.30 tutti in piazza della Libertà a festeggiare insieme la vittoria. USD PRATOLA CALCIO 1910

29 mar 2011

PRATOLA 2010 - Proposta parcheggio stazione

Il comitato civico nato a Pratola Peligna qualche mese fa si è strutturato in associazione culturale con la denominazione “PRATOLA 2010”. Il direttivo della suddetta associazione è così composto : Presidente – Giustino Trubiano, Vice Presidente – Piero Di Cioccio, Tesoriere – Umberto Bianchi, Rapporti Istituzionali – Edoardo Colella, altri membri del direttivo – Luigi Di Loreto, Marco Iacobucci, Enrico Colella.

Dopo una serie di incontri e dopo aver ascoltato le esigenze provenienti dalla gente il direttivo ha deciso di cominciare a svolgere la sua opera di proposta rivolta sia nei confronti dell’amministrazione comunale di Pratola Peligna che nei confronti della Provincia dell’Aquila, sperando che si possa instaurare una sinergia ed una collaborazione tra i rappresentanti istituzionali per affrontare e risolvere quei piccoli nodi amministrativi e contribuire al miglioramento della vivibilità del nostro paese.

La prima proposta, che il direttivo si è sentito di trasmettere nei giorni scorsi agli organi amministrativi, consiste nella realizzazione di un piccolo parcheggio presso la stazione di Pratola Superiore e nella riattivazione dei servizi igienici.

Non è infatti assolutamente possibile mantenere quello spazio in condizioni inaccettabili di abbandono posto che la Stazione di Pratola Superiore è il principale snodo ferroviario di collegamento tra il nostro Paese ed il capoluogo di provincia. Ogni giorno sono innumerevoli i pendolari, tra lavoratori e studenti, che, usufruendo della stazione per recarsi a l’Aquila, sopportano i numerosi disagi del degrado.

Abbiamo raccolto le loro proteste segnalando questo problema la cui risoluzione rappresenta, a nostro avviso, anche una questione di civiltà amministrativa.

6 feb 2011

Nasce PRATOLA 2010

Dopo una serie di incontri da parte di un nutrito gruppo spontaneo di cittadini di Pratola Peligna si è deciso, unanimemente, di dar corpo ad un comitato civico che avrà il compito di offrire un contributo fattivo alla discussione e risoluzione degli innumerevoli problemi di carattere sociale ed amministrativo e ridare slancio ed entusiasmo ad una partecipazione più ampia da parte della cittadinanza.

Questo alla luce della grave condizione in cui versa l’intero territorio Peligno e della esigenza, sempre più improcrastinabile, di un attento coinvolgimento di quanti, avendo a cuore le sorti della nostra collettività, vorranno darsi da fare al di la dei colori politici per il solo bene di Pratola Peligna.

Dopo una attenta discussione e dopo i vari interventi è stato, altresì, costituito un gruppo di coordinamento composto dalle seguenti persone : Colella Enrico, Di Loreto Luigi, Iacobucci Marco, Trubiano Giustino, Bianchi Umberto, Di Cioccio Piero e Colella Edoardo.

1 apr 2010

Gerosolimo propone un gruppo interconsiliare per la Valle Peligna

SULMONA – “Un gruppo interconsiliare per la Valle Peligna, che vada al di là degli schieramenti politici ed ideologici.Rivolgo un accorato appello ai neo consiglieri Di Nino, Mastrangioli e Fusco, affinché siano sempre disponibili ad agire nell’esclusivo interesse della Valle Peligna, superando le logiche di partito”.La proposta arriva dal neo consigliere provinciale dell’Udc Andrea Gerosolimo, che dopo le elezioni non perde tempo e lancia l’idea di un “patto per il territorio”, per votare solo i provvedimenti a favore della Valle Peligna e bocciare quelli contro.Ma il consigliere va oltre e lancia le basi di una possibile riflessione interna alla giunta Federico.“In questi due anni di esecutivo non mi sono mai sentito organico alla giunta Federico, che per avvalersi ora del mio contributo – continua Gerosolimo – dovrà quanto meno riconcertare gli assetti e i punti programmatici dell’azione amministrativa. Il grande successo ottenuto nel collegio Sulmona Scanno, dove l’Udc ha ottenuto quasi il 24%, rappresenta nei miei confronti, una straordinaria manifestazione di affetto, stima e fiducia, che mi rende orgoglioso e commosso. Ma, nello stesso tempo – conclude - responsabile e con il dovere di tramutare questo grido di speranza in una forte azione di rilancio del nostro territorio”.Oltre alle richieste del gruppo del Pdl, pesano ora sull’esecutivo cittadino anche quelle del neo consigliere provinciale, che prende le distanze dalla giunta Federico e dall’assessore in quota Udc (Giuseppe Schiavo), espressione della corrente del consigliere di maggioranza Luigi Rapone, sconfitto alle ultime provinciali.Dopo la poltrona dell’ex assessore Susi, quindi, già defenestrato, traballa ora anche quella di Schiavo, in verità mai ancorata saldamente al suolo, per via del mancato riconoscimento da parte del coordinamento locale dell’Udc.Si fa sempre più complicata la definizione della giunta per il sindaco Fabio Federico, in debito con il Pdl e ora anche con l’Udc, oltre che con tutti gli assessori in carica, privati delle loro deleghe. Federica Pantano

La meravigliosa cavalcata elettorale

La politica è fatta di tanta passione e durante una campagna elettorale di passione ne serve davvero tanta. Non basterebbero milioni di parole per raccontare le sensazioni, le fatiche, le gioie, i timori, le strategie, gli incontri ed i confronti di quella che è stata una meravigliosa battaglia politica. Primo perchè il candidato era il mio carissimo amico Andrea e poi perchè tornava in opera un gruppo politico fantastico che già in passato ha raggiunto mirabilanti risultanti elettorali. Le aspettative sono state premiate con 1751 voti e ben il 24 % che hanno permesso l'ennesima vittoria storica di Gerosolimo e del gruppo di cui sono onorato di far parte. Ho vissuto un mese stupendo al fianco del caro Salvatore Di Iorio ad organizzare di tutto .... dai manifesti ai santini, dalla brochure last minute ai rappresentanti di lista, dalle riunioni con il partito al porta a porta del candidato, dalle cene ai tour per tutto il colleggio. Un mese intenso che resta dentro il cuore insieme alle tante facce delle tante persone che hanno collaborato per raggiungere questo strepitoso risultato......non basterebbero 3 pagine di questo blog per scriverle tutte.
AUGURI ANDREA - Consigliere Provinciale - Adesso lavoriamo affinchè il nostro territorio non venga mai più mortificato.

16 gen 2010

Pratola, il Comune riconosciuto virtuoso ....... MA QUALE VIRTUOSITA' ????

PRATOLA PELIGNA - Con decreto del Ministero delle Finanze il Comune di Pratola Peligna è stato riconosciuto Comune virtuoso per quanto concerne la gestione finanziaria, “improntata al rispetto del patto di stabilità interno”. Il sindaco Antonio De Crescentiis ha accolto con soddisfazione la cosa.“Dopo i primi anni di duri sacrifici – afferma - ai quali abbiamo dovuto far fronte per rientrare nelle disposizioni del patto di stabilità, siamo riusciti a lasciarci alle spalle una difficile situazione ereditata dagli anni passati”. Nel 2006, ad esempio, il bilancio sforò il patto di stabilità. “La nostra amministrazione – spiega il vicesindaco con delega al bilancio Alessandra Tomassilli - è riuscita a rimettere in ordine i conti raggiungendo l’obiettivo di ripianare le situazioni pregresse attraverso le necessarie e indispensabili manovre finanziarie attuate con successo nel corso dei passati esercizi finanziari. Sin dal nostro insediamento, dal 2007, abbiamo rispettato il patto, poi ancora nell’anno 2008 e infine, così come la contabilità finale del corrente anno attesta, anche nel 2009. L’aver evitato le pesanti penalità previste per gli enti non virtuosi ha consentito, ad essempio all’amministrazione di accendere il mutuo necessario all’attivazione, nel 2010, del servizio di raccolta differenziata domiciliare”. Red.

Leggo questa nota del Sindaco e mi chiedo .... ma quale virtuosità ???? Adesso la virtuosità è rappresentata dal semplice e freddo rispetto del calcolo matematico???? 1 entra 1 spendo ???? Allora non serve una giunta politica con i relativi costi di gestione .... basterebbe pagare l'economo comunale. La verità è che questo concetto di virtuosità è un concetto che non sempre possiamo condividere .... non adesso. I cittadini, tra l'altro, non vedono tale e tanta virtuosità !!!!! E' un Comune virtuoso chi ha i conti in regola senza aver fatto una sola opera pubblica, senza aver potenziato alcun servizio, aumentando tutte le tasse possibili ai cittadini ????? Io credo di NO così come lo credono i cittadini. Allora Sindaco ..... quale virtuosità ?????



15 gen 2010

Foceit, Pelino: "come promesso si terrà un incontro al ministero"

SULMONA - L’onorevole Paola Pelino, come garantito nell’assemblea tenutasi a Pratola Peligna, la scorsa settimana, ha fissato l’incontro al ministero per lo Sviluppo Economico per l’azienda Foceit. Il tavolo è calendarizzato per il 21 gennaio prossimo alle 15. “Nella discussione di giovedì – ha detto Pelino – chiederemo un sostegno al ministero affinchè si impegni a trovare nuovi investitori che possano subentrare nella gestione della fonderia per evitare che il processo di liquidazione si tramuti in una vendita in blocco del sito produttivo. Non possiamo rischiare un’altra chiusura – ha continuato la parlamentare sulmonese - questa azienda rappresenta una realtà troppo importante per il territorio, ma anche, per il Centro Sud Italia in quanto è azienda leader nel settore”. All’incontro parteciperanno la Regione, la Provincia dell’Aquila, il sindaco di Pratola, la proprietà, Cgil, Cisl, Uil e Ugl e le Rsu. "Si tratta di un primo risultato concreto - spiega il sindaco Antonio De Crescentiis, promotore dell'ultimo incontro pubblico sull'azienda - testimonianza del fatto che quando la politica ci si mette, porta a casa risultati positivi. Certo si tratta di un piccolo passo, ma è la prima tappa necessaria per affrontare al meglio la vertenza". Red.

Per adesso non posso che dire GRAZIE pubblicamente a Paola Pelino sperando, però, che questo ennesimo tavolo ministeriale non sia un altro semplice parcheggio per far dimenticare alla gente ed all'opinione pubblica il problema .... perchè difficilmente potranno dimenticarlo i tanti operai pratolani rimasti improvvisamente senza lavoro....così come difficilmente potremo dimenticarlo noi consiglieri comunali.

13 gen 2010

De Crescentiis vara la nuova giunta

PRATOLA – Dopo l’auto-azzeramento dei giorni scorsi, il sindaco di Pratola Antonio De Crescentiis (Pd) ha varato la sua nuova giunta.In verità, c’è solo una new entry: Antonio Di Cioccio, che assume le deleghe all’ambiente e al personale, e che va a sostituire l’ormai ex assessore alle politiche sociali Oriana Di Marzio, la cui delega sarà presa dal sindaco stesso.Riconfermati, invece, il vice sindaco e assessore al bilancio Alessandra Tomassilli, l’assessore ai lavori pubblici e all’urbanistica Fabrizio Fabrizi e Dino Di Bacco, che dovrà occuparsi non più del personale, ma del commercio e dello sport. “Nessun rimprovero per nessuno – spiega il sindaco – la verifica di maggioranza è servita a ridare nuovo slancio alla giunta e ad inserire l’importantissima delega all’ambiente, che resta una priorità del nostro programma. Il tutto per coinvolgere i cittadini nelle importanti cose che dovremo fare per il risparmio energetico e la raccolta porta a porta”. La verifica di maggioranza era stata avviata poco prima di Natale. Federica Pantano
Questo è tutto !!!! La verifica ha portato alla semplice sostituzione di un assessore. Allora a cosa è servita la dimissione prima di un assessore e poi di tutti gli altri. Un atteggiamento certamente strano e politicamente atipico per semplici verifiche. A mio avviso la verità è che qualche malumore in seno alla maggioranza c'è. Forse di chi si è dimesso per primo!!!! O magari lo ha fatto per lanciare un segnale a chi non voleva abbandonare il proprio posto???? E poi serve veramente questo cambio ???? Aggiunge professionalità ????? Risolve problemi politici o tecnici ???? A mio avviso non cambierà nulla ..... così era, così sarà .... ossia inconsistenza era ed inconsistenza sarà ..... magari ci sarà qualche dispiacere in più per rappresentanti di forze politiche che non hanno e continueranno a non avere rappresentanza in giunta (vedi IDV o Comunisti Italiani etc...). Mala tempora currunt.

8 gen 2010

Vertenza FOCEIT !!!!! Qualcosa si muove.

PRATOLA – Favorire la riapertura dello stabilimento con la stessa proprietà o con nuovi imprenditori, per ricollocare quanto prima i 36 dipendenti rimasti a casa dal 22 dicembre, da quando cioè sono stati spenti i forni della Foceit, la Fonderia Centro Italia di Pratola. È l’impegno con cui si sono lasciati stamane sindacati e istituzioni, che hanno partecipato all’incontro pubblico organizzato dal sindaco Antonio De Crescentiis al Comune di Pratola.“La proprietà coprirà i debiti – ha detto il commissario liquidatore Franco Zazzetta – ma non ha alcuna intenzione di riaprire e al momento non ci sono offerte. La chiusura è arrivata dopo un anno e mezzo di accanimento di controlli fiscali e sanitari, che hanno comportato multe per un milione e mezzo di euro. Questo, unito all’elevato costo della produzione e delle spese, ha generato una crisi irreversibile. La politica non deve intervenire nelle trattative economiche, ma nelle condizioni che portano ad un insediamento”.“Mi impegno ad ottenere a giorni la convocazione di un tavolo al ministero – ha garantito l’onorevole Paola Pelino (Pdl) – per risolvere i problemi che ha l’azienda”.“Bisogna attrarre nuove investitori per uscire dalla crisi – è intervenuto l’onorevole Giovanni Lolli (Pd) - e le risorse devono arrivare dai fondi del terremoto”.“La Foceit era una delle 13 aziende che aveva chiesto al gruppo di coordinamento un incremento del personale di 20 unità – ha annunciato l’assessore provinciale Teresa Nannarone – per questo la chiusura così repentina suona un po’ strana. Bisogna ripartire dall’accordo di programma”. Accordo di programma invocato anche dal consigliere regionale Giovanni D’Amico (Pd) e dai sindacati (Roberto Di Pardo, Uilm, Dante Carrabia, Fim-Cisl, e Pietro Campanella Fiom-Cgil), che sperano che il processo di liquidazione si tramuti quanto prima in una vendita in blocco del sito produttivo.Intanto, in un prossimo incontro in Provincia, si dovrebbe arrivare ad un accordo sulla cassa integrazione per i dipendenti, al momento in scadenza al 28 febbraio prossimo.

Fonte : Rete5.tv