6 feb 2011

Nasce PRATOLA 2010

Dopo una serie di incontri da parte di un nutrito gruppo spontaneo di cittadini di Pratola Peligna si è deciso, unanimemente, di dar corpo ad un comitato civico che avrà il compito di offrire un contributo fattivo alla discussione e risoluzione degli innumerevoli problemi di carattere sociale ed amministrativo e ridare slancio ed entusiasmo ad una partecipazione più ampia da parte della cittadinanza.

Questo alla luce della grave condizione in cui versa l’intero territorio Peligno e della esigenza, sempre più improcrastinabile, di un attento coinvolgimento di quanti, avendo a cuore le sorti della nostra collettività, vorranno darsi da fare al di la dei colori politici per il solo bene di Pratola Peligna.

Dopo una attenta discussione e dopo i vari interventi è stato, altresì, costituito un gruppo di coordinamento composto dalle seguenti persone : Colella Enrico, Di Loreto Luigi, Iacobucci Marco, Trubiano Giustino, Bianchi Umberto, Di Cioccio Piero e Colella Edoardo.

1 apr 2010

Gerosolimo propone un gruppo interconsiliare per la Valle Peligna

SULMONA – “Un gruppo interconsiliare per la Valle Peligna, che vada al di là degli schieramenti politici ed ideologici.Rivolgo un accorato appello ai neo consiglieri Di Nino, Mastrangioli e Fusco, affinché siano sempre disponibili ad agire nell’esclusivo interesse della Valle Peligna, superando le logiche di partito”.La proposta arriva dal neo consigliere provinciale dell’Udc Andrea Gerosolimo, che dopo le elezioni non perde tempo e lancia l’idea di un “patto per il territorio”, per votare solo i provvedimenti a favore della Valle Peligna e bocciare quelli contro.Ma il consigliere va oltre e lancia le basi di una possibile riflessione interna alla giunta Federico.“In questi due anni di esecutivo non mi sono mai sentito organico alla giunta Federico, che per avvalersi ora del mio contributo – continua Gerosolimo – dovrà quanto meno riconcertare gli assetti e i punti programmatici dell’azione amministrativa. Il grande successo ottenuto nel collegio Sulmona Scanno, dove l’Udc ha ottenuto quasi il 24%, rappresenta nei miei confronti, una straordinaria manifestazione di affetto, stima e fiducia, che mi rende orgoglioso e commosso. Ma, nello stesso tempo – conclude - responsabile e con il dovere di tramutare questo grido di speranza in una forte azione di rilancio del nostro territorio”.Oltre alle richieste del gruppo del Pdl, pesano ora sull’esecutivo cittadino anche quelle del neo consigliere provinciale, che prende le distanze dalla giunta Federico e dall’assessore in quota Udc (Giuseppe Schiavo), espressione della corrente del consigliere di maggioranza Luigi Rapone, sconfitto alle ultime provinciali.Dopo la poltrona dell’ex assessore Susi, quindi, già defenestrato, traballa ora anche quella di Schiavo, in verità mai ancorata saldamente al suolo, per via del mancato riconoscimento da parte del coordinamento locale dell’Udc.Si fa sempre più complicata la definizione della giunta per il sindaco Fabio Federico, in debito con il Pdl e ora anche con l’Udc, oltre che con tutti gli assessori in carica, privati delle loro deleghe. Federica Pantano

La meravigliosa cavalcata elettorale

La politica è fatta di tanta passione e durante una campagna elettorale di passione ne serve davvero tanta. Non basterebbero milioni di parole per raccontare le sensazioni, le fatiche, le gioie, i timori, le strategie, gli incontri ed i confronti di quella che è stata una meravigliosa battaglia politica. Primo perchè il candidato era il mio carissimo amico Andrea e poi perchè tornava in opera un gruppo politico fantastico che già in passato ha raggiunto mirabilanti risultanti elettorali. Le aspettative sono state premiate con 1751 voti e ben il 24 % che hanno permesso l'ennesima vittoria storica di Gerosolimo e del gruppo di cui sono onorato di far parte. Ho vissuto un mese stupendo al fianco del caro Salvatore Di Iorio ad organizzare di tutto .... dai manifesti ai santini, dalla brochure last minute ai rappresentanti di lista, dalle riunioni con il partito al porta a porta del candidato, dalle cene ai tour per tutto il colleggio. Un mese intenso che resta dentro il cuore insieme alle tante facce delle tante persone che hanno collaborato per raggiungere questo strepitoso risultato......non basterebbero 3 pagine di questo blog per scriverle tutte.
AUGURI ANDREA - Consigliere Provinciale - Adesso lavoriamo affinchè il nostro territorio non venga mai più mortificato.

16 gen 2010

Pratola, il Comune riconosciuto virtuoso ....... MA QUALE VIRTUOSITA' ????

PRATOLA PELIGNA - Con decreto del Ministero delle Finanze il Comune di Pratola Peligna è stato riconosciuto Comune virtuoso per quanto concerne la gestione finanziaria, “improntata al rispetto del patto di stabilità interno”. Il sindaco Antonio De Crescentiis ha accolto con soddisfazione la cosa.“Dopo i primi anni di duri sacrifici – afferma - ai quali abbiamo dovuto far fronte per rientrare nelle disposizioni del patto di stabilità, siamo riusciti a lasciarci alle spalle una difficile situazione ereditata dagli anni passati”. Nel 2006, ad esempio, il bilancio sforò il patto di stabilità. “La nostra amministrazione – spiega il vicesindaco con delega al bilancio Alessandra Tomassilli - è riuscita a rimettere in ordine i conti raggiungendo l’obiettivo di ripianare le situazioni pregresse attraverso le necessarie e indispensabili manovre finanziarie attuate con successo nel corso dei passati esercizi finanziari. Sin dal nostro insediamento, dal 2007, abbiamo rispettato il patto, poi ancora nell’anno 2008 e infine, così come la contabilità finale del corrente anno attesta, anche nel 2009. L’aver evitato le pesanti penalità previste per gli enti non virtuosi ha consentito, ad essempio all’amministrazione di accendere il mutuo necessario all’attivazione, nel 2010, del servizio di raccolta differenziata domiciliare”. Red.

Leggo questa nota del Sindaco e mi chiedo .... ma quale virtuosità ???? Adesso la virtuosità è rappresentata dal semplice e freddo rispetto del calcolo matematico???? 1 entra 1 spendo ???? Allora non serve una giunta politica con i relativi costi di gestione .... basterebbe pagare l'economo comunale. La verità è che questo concetto di virtuosità è un concetto che non sempre possiamo condividere .... non adesso. I cittadini, tra l'altro, non vedono tale e tanta virtuosità !!!!! E' un Comune virtuoso chi ha i conti in regola senza aver fatto una sola opera pubblica, senza aver potenziato alcun servizio, aumentando tutte le tasse possibili ai cittadini ????? Io credo di NO così come lo credono i cittadini. Allora Sindaco ..... quale virtuosità ?????



15 gen 2010

Foceit, Pelino: "come promesso si terrà un incontro al ministero"

SULMONA - L’onorevole Paola Pelino, come garantito nell’assemblea tenutasi a Pratola Peligna, la scorsa settimana, ha fissato l’incontro al ministero per lo Sviluppo Economico per l’azienda Foceit. Il tavolo è calendarizzato per il 21 gennaio prossimo alle 15. “Nella discussione di giovedì – ha detto Pelino – chiederemo un sostegno al ministero affinchè si impegni a trovare nuovi investitori che possano subentrare nella gestione della fonderia per evitare che il processo di liquidazione si tramuti in una vendita in blocco del sito produttivo. Non possiamo rischiare un’altra chiusura – ha continuato la parlamentare sulmonese - questa azienda rappresenta una realtà troppo importante per il territorio, ma anche, per il Centro Sud Italia in quanto è azienda leader nel settore”. All’incontro parteciperanno la Regione, la Provincia dell’Aquila, il sindaco di Pratola, la proprietà, Cgil, Cisl, Uil e Ugl e le Rsu. "Si tratta di un primo risultato concreto - spiega il sindaco Antonio De Crescentiis, promotore dell'ultimo incontro pubblico sull'azienda - testimonianza del fatto che quando la politica ci si mette, porta a casa risultati positivi. Certo si tratta di un piccolo passo, ma è la prima tappa necessaria per affrontare al meglio la vertenza". Red.

Per adesso non posso che dire GRAZIE pubblicamente a Paola Pelino sperando, però, che questo ennesimo tavolo ministeriale non sia un altro semplice parcheggio per far dimenticare alla gente ed all'opinione pubblica il problema .... perchè difficilmente potranno dimenticarlo i tanti operai pratolani rimasti improvvisamente senza lavoro....così come difficilmente potremo dimenticarlo noi consiglieri comunali.

13 gen 2010

De Crescentiis vara la nuova giunta

PRATOLA – Dopo l’auto-azzeramento dei giorni scorsi, il sindaco di Pratola Antonio De Crescentiis (Pd) ha varato la sua nuova giunta.In verità, c’è solo una new entry: Antonio Di Cioccio, che assume le deleghe all’ambiente e al personale, e che va a sostituire l’ormai ex assessore alle politiche sociali Oriana Di Marzio, la cui delega sarà presa dal sindaco stesso.Riconfermati, invece, il vice sindaco e assessore al bilancio Alessandra Tomassilli, l’assessore ai lavori pubblici e all’urbanistica Fabrizio Fabrizi e Dino Di Bacco, che dovrà occuparsi non più del personale, ma del commercio e dello sport. “Nessun rimprovero per nessuno – spiega il sindaco – la verifica di maggioranza è servita a ridare nuovo slancio alla giunta e ad inserire l’importantissima delega all’ambiente, che resta una priorità del nostro programma. Il tutto per coinvolgere i cittadini nelle importanti cose che dovremo fare per il risparmio energetico e la raccolta porta a porta”. La verifica di maggioranza era stata avviata poco prima di Natale. Federica Pantano
Questo è tutto !!!! La verifica ha portato alla semplice sostituzione di un assessore. Allora a cosa è servita la dimissione prima di un assessore e poi di tutti gli altri. Un atteggiamento certamente strano e politicamente atipico per semplici verifiche. A mio avviso la verità è che qualche malumore in seno alla maggioranza c'è. Forse di chi si è dimesso per primo!!!! O magari lo ha fatto per lanciare un segnale a chi non voleva abbandonare il proprio posto???? E poi serve veramente questo cambio ???? Aggiunge professionalità ????? Risolve problemi politici o tecnici ???? A mio avviso non cambierà nulla ..... così era, così sarà .... ossia inconsistenza era ed inconsistenza sarà ..... magari ci sarà qualche dispiacere in più per rappresentanti di forze politiche che non hanno e continueranno a non avere rappresentanza in giunta (vedi IDV o Comunisti Italiani etc...). Mala tempora currunt.

8 gen 2010

Vertenza FOCEIT !!!!! Qualcosa si muove.

PRATOLA – Favorire la riapertura dello stabilimento con la stessa proprietà o con nuovi imprenditori, per ricollocare quanto prima i 36 dipendenti rimasti a casa dal 22 dicembre, da quando cioè sono stati spenti i forni della Foceit, la Fonderia Centro Italia di Pratola. È l’impegno con cui si sono lasciati stamane sindacati e istituzioni, che hanno partecipato all’incontro pubblico organizzato dal sindaco Antonio De Crescentiis al Comune di Pratola.“La proprietà coprirà i debiti – ha detto il commissario liquidatore Franco Zazzetta – ma non ha alcuna intenzione di riaprire e al momento non ci sono offerte. La chiusura è arrivata dopo un anno e mezzo di accanimento di controlli fiscali e sanitari, che hanno comportato multe per un milione e mezzo di euro. Questo, unito all’elevato costo della produzione e delle spese, ha generato una crisi irreversibile. La politica non deve intervenire nelle trattative economiche, ma nelle condizioni che portano ad un insediamento”.“Mi impegno ad ottenere a giorni la convocazione di un tavolo al ministero – ha garantito l’onorevole Paola Pelino (Pdl) – per risolvere i problemi che ha l’azienda”.“Bisogna attrarre nuove investitori per uscire dalla crisi – è intervenuto l’onorevole Giovanni Lolli (Pd) - e le risorse devono arrivare dai fondi del terremoto”.“La Foceit era una delle 13 aziende che aveva chiesto al gruppo di coordinamento un incremento del personale di 20 unità – ha annunciato l’assessore provinciale Teresa Nannarone – per questo la chiusura così repentina suona un po’ strana. Bisogna ripartire dall’accordo di programma”. Accordo di programma invocato anche dal consigliere regionale Giovanni D’Amico (Pd) e dai sindacati (Roberto Di Pardo, Uilm, Dante Carrabia, Fim-Cisl, e Pietro Campanella Fiom-Cgil), che sperano che il processo di liquidazione si tramuti quanto prima in una vendita in blocco del sito produttivo.Intanto, in un prossimo incontro in Provincia, si dovrebbe arrivare ad un accordo sulla cassa integrazione per i dipendenti, al momento in scadenza al 28 febbraio prossimo.

Fonte : Rete5.tv

5 gen 2010

Adesso .... TUTTI gli ASSESSORI si DIMETTONO !!!!!!

PRATOLA – Auto-azzeramento della giunta a Pratola, dove stamattina, a pochi giorni dalle dimissioni del vice sindaco e assessore al bilancio Alessandra Tomassilli, i tre assessori rimasti hanno riconsegnato le loro deleghe nelle mani del sindaco.La decisione arriva a pochi giorni dalla fine della verifica di maggioranza, avviata poco prima di Natale dal sindaco Antonio De Crescentiis.Hanno lasciato il loro posto: Fabrizio Fabrizi (lavori pubblici e urbanistica), Dino Di Bacco (personale), Oriana Di Marzio (servizi sociali)."Il rimpasto di giunta è una cosa fisiologica a metà mandato – spiega il primo cittadino - che è in linea con la verifica di maggioranza che ho quasi concluso in tutta serenità e che alla fine della settimana si chiuderà con i nomi dei nuovi assessori. Le dimissioni di stamattina sono state concordate fra me e la giunta". Se il sindaco butta acqua sul fuoco, parlando di “un passaggio obbligato a due anni e mezzo dall’elezione”, l’opposizione rilancia."Più che un azzeramento della giunta, dovrebbe dimettersi il sindaco - afferma Guido Torrini, capo gruppo della minoranza - finora è stato fatto poco, se non aumentare tasse e tariffe. Anche lo sblocco dei terreni nei pressi del casello, chiama in causa ragioni di opportunità, che andranno approfondite". Verosimilmente, i nomi dei nuovi assessori, che restano top secret, dovrebbero conoscersi alla fine della settimana. Consiglieri comunali di maggioranza, comunque, parlano di al massimo due sostituzioni su quattro.

30 dic 2009

Si è dimesso il vicesindaco !!!!!

PRATOLA PELIGNA – “ Mi sono dimessa perché il sindaco sta operando una verifica di maggoranza, in questo modo potrà essere più libero nel prendere le prossime decisioni” Così il vice sindaco di Pratola Peligna Alessandra Tomassilli che questa mattina ha presentato le dimissioni. Una decisione messa nero su bianco e recapitata direttamente sulla scrivania del sindaco Antonio De Crescentiis. Lo stesso, passato un primo momento di sorpresa, non ha potuto far altro che prendere atto della decisione. Un forfait che ha lasciato vacante anche la delega al bilancio. Una delega pesante che a detta della Tomassilli è tornata nelle mani del sindaco, quasi fosse un segno di solidarietà nei confronti della verifica di maggioranza. “Durante questi due anni e mezzo ho portato a termine tutti gli impegni che mi sono stati dati”. Ha continuato il vicesindaco dimissionario “Ora ho deciso di rimettere nelle mani del sindaco il mio mandato proprio per dare un segno di ulteriore solidarietà e responsabilità nei confronti della giunta e dell’intera amministrazione”. Un gesto che il sindaco Antonio De Crescentiis ha commentato come: “Un atto doveroso dopo due anni e mezzo di mandato. In quest’ottica” ha continuato “Le dimissioni del vicesindaco non sottendono nessuna crisi”. Insomma, nonostante le dimissioni messe nere su bianco sembra che la cosa possa essere letta come uno scambio di favori tra sindaco e vice. Una considerazione che con tutta probabilità, stride con l’imminente necessità di riallocare delle posizioni nell’esecutivo di Pratola Peligna.
Fonte : Rete5.tv

24 dic 2009

PASSI CARRABILI - Lettera/Manifesto dell'Opposizione

Al Sindaco del Comune di Pratola Peligna
Dott. Antonio De Crescentiis

Oggetto: tassazione passi carrabili.

In questi giorni i nostri concittadini stanno ricevendo dei bollettini per il pagamento della Tosap relativa ai passi carrabili in forza di un regolamento approvato nel 2006 regolamento che riteniamo un giusto atto amministrativo. Quel che non è condivisibile è la modalità attuativa da Lei scelta.
Chiediamo pertanto di annullare la procedura in corso non soltanto per motivi di opportunità, il che attiene alla sfera delle scelte politico-amministrative, ma sopratutto perché essa risulta viziata da errori che ne inficiano la legittimità.

- L'articolo 44 del D.Lvo 15 novembre 1993, n.507 al comma 4 definisce i passi carrabili come “quei manufatti costituiti generalmente da listoni di pietra od altro materiale o da appositi intervalli lasciati nei marciapiedi o, comunque, da una modifica del piano stradale intesa a facilitare l'accesso dei veicoli alla proprietà' privata”. Concetto peraltro ripreso integralmente dall'art. 2 comma 1 del regolamento “ riscossione tasse sui passi carrabili” del Comune di Pratola Peligna.
- Al successivo comma 7 il decreto stabilisce altresì che la tassa non e' dovuta per i semplici accessi quando siano posti a filo con il manto stradale e, in ogni caso, quando manchi un'opera visibile che renda certa ed effettiva l'occupazione del suolo pubblico. In tal caso, il divieto di sosta, il relativo segnale e il pagamento della tassa, sono subordinati alla richiesta di occupazione del suolo pubblico da parte dell'interessato ( articolo 44, comma 8, del citato decreto legislativo n. 507 del 1993).
Ora ci chiediamo se nel censire i passi carrabili questa prima importante distinzione sia stata effettuata e se quelli tra i nostri concittadini che di fatto hanno un accesso a raso, senza manufatti di sorta, abbiano fatto espressa richiesta o sia stati tassati in modo improprio ed illegittimo.
Ma ancora, la tassa è dovuta solo previa autorizzazione da parte del Comune tanto che all'articolo 3 del regolamento comunale vi è un elenco di dichiarazioni, sottoscrizioni e autocertificazioni da presentare a questo scopo ad esempio l'impegno a sostenere eventuali spese d'istruttoria e sopralluogo o la dichiarazione di conoscere e sottostare alle condizioni contenute nel regolamento; regolamento che molti ignorano e questo in assoluto spregio delle più elementari norme di trasparenza.

Il pagamento darà diritto in maniera automatica all'autorizzazione?

Dopo aver pagato, quale numero d'autorizzazione apporranno i nostri solerti quanto tartassati cittadini sui segnali di divieto di sosta?

E se dovessero essere necessari sopralluoghi per possibili, eventuali violazioni del codice della strada, pagherà il Comune, contravvenendo al nostro regolamento, o si pretenderà che paghino cittadini ignari che non hanno sottoscritto alcun impegno a sostenere tali spese?

Di più, l'articolo 4 comma 5 ribadisce: non possono essere stabiliti passi carrabili senza la preventiva autorizzazione del Responsabile dell'area della Polizia Municipale.

Insieme ai bollettini per la riscossione della Tosap sono state o verranno inviate le relative autorizzazioni del Comandante della Polizia Municipale ?

E' stato richiesto il pagamento anche per quei passi carrabili che insistono su strade provinciali in violazione dell'articolo 4 comma 10 del regolamento municipale che prevede l'acquisizione preventiva del nulla osta della Provincia?

Chi ha effettuato i sopralluoghi per censire i passi carrabili ? A quali costi e a quali condizioni contrattuali ?

Più passi carrabili censiscono più incassano ?

E se i Pratolani ( non la prenda come un invito alla disobbedienza civile) dichiarassero di non aver ricevuto i bollettini di pagamento dal momento che sono stati inviati con semplice lettera?

La procedura è così lacunosa e poco trasparente che non credo ci sia nemmeno la certezza, anche se lo si lascia intendere, che si stia pagando davvero per un passo carrabile o non piuttosto per una medievale tassa per il diritto di entrare a casa propria.

In conclusione, avendo ancora mille e una perplessità da sottoporle relativamente a questa discutibile vicenda la invitiamo:

1. A sospendere la procedura in atto restituendo i soldi a quei cittadini solerti che abbiano già adempiuto a questa incombenza.
2. A dare ai nostri concittadini la concreta, consapevole, trasparente possibilità di avanzare richiesta per l'autorizzazione del passo carrabile e pagare il dovuto solo dopo averla ottenuta
3. A consentire di non pagare nulla a chi non vuole il passo carrabile e ripristina lo spazio occupato a propria cura e spese così come prevede il regolamento comunale ( art. 5 comma 2).

Nella certezza che vorrà prendere in considerazione le nostre perplessità da molti condivise e nell'interesse per la cittadinanza che deve sempre ispirare il nostro operato
La salutiamo cordialmente.


Il gruppo consiliare di minoranza
Pratola Peligna 21 Dicembre 2009