7 apr 2008

Il Pratola vince il campionato

Il PRATOLA calcio ha vinto il campionato di prima categoria tornando, finalmente, in Promozione.
I miei più sinceri auguri a tutto il team, alla squadra, al mister Di Paolo, alla dirigenza (tra cui c'è il mio giovane amico fraterno Luca Colaiacovo), agli sponsor ed a tutti i sostenitori più assidui.
GRAZIE RAGAZZI per aver riportato il nome di PRATOLA in alto nello sport.....avete meritato questa vittoria con l'impegno, la serietà, la dedizione....mostrando un attaccamento alla maglia che vi ha portato a combattere lealmente in ogni match.
Sono sicuro che questo GRUPPO fantastico saprà far tesoro della vittoria per costuire un percorso serio e duraturo.
GRAZIE - GRAZIE - GRAZIE e FORZA NEROSTELLATI.
Luigi Di Loreto
http://nerostellati.blogspot.com

Un bilancio con troppe tasse

Venerdi 28 marzo è stato approvato il bilancio di previsione 2008....il primo bilancio dell'era De Crescentiis.

Da una amministrazione giovane e fresca di energie, sinceramente, mi sarei aspettato una programmazione di gran lunga più coraggiosa, più intraprendente, più fantasiosa. Il bilancio potrebbe essere sintetizzato estremamente in un consistente aumento della tassazione (addizionale irpef dallo o,2 allo 0,5 % ; Tarsu + 25% ; aumento rette asilo nido ; ICI invariata all'ultimo aumento) per la copertura della spesa corrente (ossia la spesa di funzionamento della "macchina comunale" esclusi mutui e dunque la realizzazione di opere pubbliche) che è aumentata di ben 280.000 euro rispetto allo scorso anno.

Non voglio ora rischiare di essere demagogico perchè il bilancio è un atto complesso che abbisogna di mille analisi e di mille riflessioni fatte da mille diverse inquadrature ma una piccola cosa va detta. Oggi i cittadini sono costantemente depauperati dall'inarrastebile inflazione (che avvertono sia a livello privato che pubblico), da una tassazione che a livello nazionale e regionale è divenuta senza precedenti.....la priorità di una giunta comunale, organismo politico più vicino alla gente, dovrebbe essere oggi, soprattutto, quella di aiutare i cittadini ad arrivare a fine mese. In questo momento di difficoltà per tutti sarebbe stato magari più saggio tagliare qualche servizio secondario o trovare altre entrate che non aumentare le tasse.

Ma v'è di più, secondo me non solo è sconfortante coprire l'aumento della spesa corrente con un aumento della tassazione (mostrando l'inutilità di una serie di organismi politici che avrebbero potuto essere sostituiti da un semplice ragioniere con un notevole risparmio di costi) ma una manovra economica del genere è anche estremamente pericolosa perchè la spesa in futuro non può che tendere alla crescita. L'amministrazione come pensa di riuscire a coprirla l'anno prossimo...con nuove tasse ? Ai cittadini l'ardua sentenza !

9 feb 2008

L'Udc di Pratola chiede la riduzione dell'Ici

Abbiamo proposto nei giorni scorsi, all’Amministrazione comunale, un dialogo costruttivo e sereno per la riduzione della aliquota base dell’ici, che era stata aumentata dalla passata amministrazione dal 5 al 7 per mille con semplice esenzione della prima casa.
Alla nostra proposta hanno fatto seguito delle dichiarazioni del Sindaco e del Vice-sindaco che, sinceramente, ci hanno lasciato esterrefatti. Non volevamo certo addebitare a questa giunta responsabilità di atti che non ha compiuto ma il nostro fine era quello di spronare l’attuale amministrazione a correggere, come promesso in campagna elettorale, un provvedimento che noi non abbiamo mai condiviso.
Possiamo essere d’accordo con l’aumento della tassazione nei confronti delle seconde case e delle ricchezze immobiliari ma non possiamo accettare che l’aggravio vada a colpire indiscriminatamente anche le attività produttive, artigianali e commerciali ed i soggetti che sono già in enorme difficoltà. Non possiamo rischiare di porre un freno al motore economico del nostro territorio, ne risentirebbe l’intera micro-economia del paese.
Spero che l’Amministrazione raccolga la riflessione dell’Udc di Pratola, in caso contrario siamo pronti a presentare un nostro emendamento in consiglio comunale.

Robert Kennedy - Discorso di Indianapolis

9 gen 2008

Il sogno Americano

Ci sono persone mediocri che fanno politica per inerzia e per fini materiali. Ci sono persone che riescono ad incidere nelle decisioni politiche migliorando il vivere quotidiano della gente, ci sono affaristi e persone che fanno quello che amano e amano quello che fanno. Ci sono state milioni di persone che nella storia hanno avuto il privilegio di decidere per tutti gli altri e che oggi nessuno ricorda ..... ci sono persone che invece rimarranno per sempre nei cuori della Gente, come dei miti, perchè Loro la Gente l'hanno amata veramente. Robert Kennedy è uno di loro .... Bob era e rimarrà per sempre un mito, un esempio da seguire.
Come poter dimenticare il docile ardore di questo eterno ragazzo dal sorriso facile e dalla tenacia fuori dal comune, come non restare colpiti dai suoi comizi, dalle sue magiche parole che non erano semplici idee ma la voce del cuore di Uomo che parlava ai suoi simili.
Sognava un'America ed un modo che andasse verso l'Amore e la Giustizia tra le persone, sognava un percorso privo di amarezza, odio, violenza e desiderio di vendetta. Desiderava l'uguaglianza tra le persone ed un senso di giustizia per i sofferenti. Il sistema gli aveva ammazzato l'amato fratello e Lui ha sempre trovato il coraggio di parlare di compassione, di docile comprensione, di saggezza.
Era ricco ma non aveva paura di stringere la mano alle persone più umili, era potente ma non ha mai avuto alcun dubbio su quale fosse la propria missione che gli si era sempre materializzata negli sguardi della gente che ha bisogno di un aiuto.
Era docile ma anche molto coraggioso .... tanto coraggioso che per il suo Sogno, per il sogno di un mondo intero non ha avuto mai alcuna paura arrivando a safricare la propria vita per un futuro migliore.
Grazie Bob, sei l'esempio di mille generazioni di politici, sei il mio esempio.

« Ci sono coloro che guardano le cose come sono, e si chiedono perché..... Io sogno cose che non ci sono mai state, e mi chiedo perché no. » (Robert Kennedy citando Shaw)

8 gen 2008

L’italietta delle eterne divisioni


Da qualche anno il pomo della discordia sembra essere l’unico elemento che riesce ad accomunare le coscienze Italiane.
Stiamo diventando una nazione (con la n minuscola) estremamente capace nella sottolineatura delle differenze, delle discordie che nella vita quotidiana sono idonee a dividerci sempre di più, soggetti contro soggetti, gruppi contro gruppi …. senza un vero senso, senza un vero fine in maniera poco costruttiva e poco benefica per ciascuno.
Prodi contro Berlusconi (sembra essere questa contrapposizione il massimo pensiero della politica nostrana), laici contro cattolici (come se il senso religioso ispirasse divisione violenta delle coscienze,) lavoratori contro imprenditori (che in fin dei conti sono sulla stessa barca), CONFINDUSTRIA contro sindacati (con le relative collusioni), tifosi contro polizia, belli contro brutti (nel circuito mediatico), ricchi contro poveri, studenti e genitori contro i professori, figli contro genitori, giovani contro vecchi, Nord contro Sud, politici contro magistrati e chi più ne ha più ne metta.
Ogni elemento del vivere quotidiano diventa motivo di divisione e non per senso ideologico (le bandiere della ideologia nascondono un mondo povero, un obbrobrio della ragione), ma per mero vuoto di riflessione, per pura accidia, per invidia, per arroganza, per mancanza di volontà….tutti sentimenti che fanno remare la ragione verso il lato opposto dove la stessa pensa di poter arrivare…..se siamo impegnati solo a difendere ciecamente noi stessi, il nostro gruppo, alla fin fine facciamo male anche a noi stessi ed al nostro gruppo.
Anche nelle varie realtà locali, nei paesi (compresi i nostri) la situazione è molto simile ed in alcuni casi addirittura accentuata; il microcosmo è lo specchio del cosmo in cui vive e viceversa.
Bisogna avere l’umiltà ed il coraggio di dire basta. Piuttosto che sforzarci di trovare divisioni impegnamoci a ricercare ciò che ci accomuna….ricostruiamo una idea di comunità Sana, che sa stare insieme per il bene di tutti.
Riscopriamo i valori che al di la delle differenze di pensiero ci accomunano, portiamo avanti in politica progetti condivisi oggettivamente, affrontando i problemi con serietà e responsabilità, costruiamo una nuova cultura della collaborazione, ridiamo speranza al nostro Paese...chi vuole bene alla propria terra a se stesso ed agli altri ha il dovere morale di provarci.
Facciamo tutti un passo indietro, quando necessario, per far fare alla nostra comunità un passo avanti e la nostra italietta frantumata diverrà finalmente l’Italia….Il nostro caro e amato bel paese.

14 dic 2007

Grazie !!!

"Sono Luigi Di Loreto, 25 anni, un giovane Pratolano orgoglioso della sua Pratolanità. Mi sono laureato in Giurisprudenza a Roma discutendo una tesi in diritto privato sul “concorso di colpa del danneggiato incapace”. Sin da piccolo ho sentito scorrere nelle vene la passione per la politica, per l’associazionismo e per tutto ciò che implicasse la risoluzione di problemi pubblici o sociali. A 18 anni sono divenuto responsabile nazionale dei giovani cdu, mentre a 21 sono entrato a far parte dell’esecutivo nazionale dei giovani udc. L’esperienza Romana, a contatto con i vertici politici del partito, è stata un’ottima palestra ma è nel mio territorio che voglio costruire il mio futuro e coltivare la mia passione......"era pressappoco con questa sorta di quadretto che mi presentavo sui volantini e sul sito http://www.luigidiloreto.net/ durante la passata campagna elettorale.
Quello che è successo nelle scorse elezioni Pratolane è di dominio pubblico e lascia ancora un pò di amaro in bocca la sconfitta, di misura, subita dalla nostra lista. Quello che però i più non possono aver notato è stato il complesso di forti sensazioni che questa esperienza ha smosso nel profondo dei miei sensi e della mia più intima persona. I colori, i suoni, le idee, la voglia di andare avanti, gli estenuanti confronti, i trabocchetti, i dialoghi e le liti .... mi hanno mostrato il volto più recondito del nostro Paese, nascosto tra gli anfratti della storia di tutte quelle persone che per scelta o per caso hanno calpestato le nostre strade portandosi nell'anima un pezzetto di quella Pratola che mi ha visto crescere e diventare uomo.

Ciò che più rimarrà impresso nella mia mente, di quei pochi mesi che sembravano interminabili, è il contatto con la GENTE, con quella gente che ogni giorno continua a passarmi accanto e di cui prima, forse, nemmeno mi ero mai varamente accorto. La gente che gioisce che soffre che si impegna o che, semplicemente, è indifferente .... ebbene non dimenticherò mai le esperienze dei tanti amici che mi hanno aiutato, dei supporters inaspettati che hanno creduto in me, dei passanti con i quali mi sono soffermato a ragionare ..... la loro esperienza dovrà essere tramutata in azione !!!

Anche se abbiamo perso, l'affetto che mi è stato tributato è stato immenso ed è proprio da queste emozioni e dal bene che tanti mi hanno dimostrato che intendo ripartire con Nuova Energia anche dai banchi della minoranza per il bene di tutti....per il bene di Pratola.

Quasi con commozione non posso che dire a tutti : .... GRAZIE MILLE !!!

30 nov 2007

LUIGI DI LORETO


Presenza è Futuro


Abbiamo l'obbligo di immaginare un futuro diverso. Abbiamo l'obbligo di innovare la politica. Lo dobbiamo a noi stessi e, sopratutto, alla società del domani.

Luigi