
Il comitato civico nato a Pratola Peligna qualche mese fa si è strutturato in associazione culturale con la denominazione “PRATOLA 2010”. Il direttivo della suddetta associazione è così composto : Presidente – Giustino Trubiano, Vice Presidente – Piero Di Cioccio, Tesoriere – Umberto Bianchi, Rapporti Istituzionali – Edoardo Colella, altri membri del direttivo – Luigi Di Loreto, Marco Iacobucci, Enrico Colella.
Dopo una serie di incontri e dopo aver ascoltato le esigenze provenienti dalla gente il direttivo ha deciso di cominciare a svolgere la sua opera di proposta rivolta sia nei confronti dell’amministrazione comunale di Pratola Peligna che nei confronti della Provincia dell’Aquila, sperando che si possa instaurare una sinergia ed una collaborazione tra i rappresentanti istituzionali per affrontare e risolvere quei piccoli nodi amministrativi e contribuire al miglioramento della vivibilità del nostro paese.
La prima proposta, che il direttivo si è sentito di trasmettere nei giorni scorsi agli organi amministrativi, consiste nella realizzazione di un piccolo parcheggio presso la stazione di Pratola Superiore e nella riattivazione dei servizi igienici.
Non è infatti assolutamente possibile mantenere quello spazio in condizioni inaccettabili di abbandono posto che la Stazione di Pratola Superiore è il principale snodo ferroviario di collegamento tra il nostro Paese ed il capoluogo di provincia. Ogni giorno sono innumerevoli i pendolari, tra lavoratori e studenti, che, usufruendo della stazione per recarsi a l’Aquila, sopportano i numerosi disagi del degrado.
Abbiamo raccolto le loro proteste segnalando questo problema la cui risoluzione rappresenta, a nostro avviso, anche una questione di civiltà amministrativa.
SULMONA – “Un gruppo interconsiliare per la Valle Peligna, che vada al di là degli schieramenti politici ed ideologici.Rivolgo un accorato appello ai neo consiglieri Di Nino, Mastrangioli e Fusco, affinché siano sempre disponibili ad agire nell’esclusivo interesse della Valle Peligna, superando le logiche di partito”.La proposta arriva dal neo consigliere provinciale dell’Udc Andrea Gerosolimo, che dopo le elezioni non perde tempo e lancia l’idea di un “patto per il territorio”, per votare solo i provvedimenti a favore della Valle Peligna e bocciare quelli contro.Ma il consigliere va oltre e lancia le basi di una possibile riflessione interna alla giunta Federico.“In questi due anni di esecutivo non mi sono mai sentito organico alla giunta Federico, che per avvalersi ora del mio contributo – continua Gerosolimo – dovrà quanto meno riconcertare gli assetti e i punti programmatici dell’azione amministrativa. Il grande successo ottenuto nel collegio Sulmona Scanno, dove l’Udc ha ottenuto quasi il 24%, rappresenta nei miei confronti, una straordinaria manifestazione di affetto, stima e fiducia, che mi rende orgoglioso e commosso. Ma, nello stesso tempo – conclude - responsabile e con il dovere di tramutare questo grido di speranza in una forte azione di rilancio del nostro territorio”.Oltre alle richieste del gruppo del Pdl, pesano ora sull’esecutivo cittadino anche quelle del neo consigliere provinciale, che prende le distanze dalla giunta Federico e dall’assessore in quota Udc (Giuseppe Schiavo), espressione della corrente del consigliere di maggioranza Luigi Rapone, sconfitto alle ultime provinciali.Dopo la poltrona dell’ex assessore Susi, quindi, già defenestrato, traballa ora anche quella di Schiavo, in verità mai ancorata saldamente al suolo, per via del mancato riconoscimento da parte del coordinamento locale dell’Udc.Si fa sempre più complicata la definizione della giunta per il sindaco Fabio Federico, in debito con il Pdl e ora anche con l’Udc, oltre che con tutti gli assessori in carica, privati delle loro deleghe. Federica Pantano





